
"Ottobre, novembre, dicembre, gennaio...il tempo passa. Anche quando sembra impossibile. Anche quando il rintocco di ogni secondo fa male come il sangue che pulsa nelle ferite. Passa in maniera diseguale, tra strani scarti e bonacce prolungate, ma passa. Anche per me".
  
"Il segno della fine del giorno..ma dell'inizio della notte... gli ultimi raggi del soletingono e sfumano le nuvole di un giallo dorato e di un vivace arancione...la leggera brezza sfiora le cime degli alberi della radura....il luogo in cui per la prima volta mi hai rivelato te stesso... il luogo in cui ho capito d'amarti...il luogo in cui ci siamo baciati... la RADURA"
  

"Mi chiesi quanto sarebbe durata. Forse, un giorno, dopo tanti anni -se il dolore fosse diminuito fino a poterlo sopportare- sarei riuscita a pensare a quella manciata di mesi, i pių belli della mia vita. E, se la sofferenza mi avesse mai dato tregua, ero certa che gli sarei stata riconoscente del tempo che mi aveva concesso. Era pių di quanto chiedessi, pių di quanto meritassi. Forse, un giorno, sarei riuscita a vederla cosė.Ma se lo squarcio non si fosse mai chiuso? Se le ferite non fossero guarite? Se il danno si fosse mostrato permanente e irreversibile?"
 
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